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Il consigliere federale Johann Schneider-Ammann ha incontrato oggi a Mosca il vice primo ministro Igor Shuvalov.

Il ministro elvetico era accompagnato da membri di una delegazione economica svizzera, che hanno potuto esporre le difficoltà da loro incontrate negli affari in Russia.

I colloqui, della durata di un'ora e mezza, si sono svolti in modo molto aperto, ha indicato all'ats Erik Reumann, portavoce del Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR).

I due ministri hanno affrontato il tema della situazione economica nei loro rispettivi Paesi. I Russi si sono mostrati abbastanza positivi e si sono detti sulla buona strada per far ripartire il Paese dopo anni difficili.

Particolarmente discusso è stato il tema della digitalizzazione, considerato un fattore importante per i successi futuri. Sforzi in questo senso dovranno essere promossi nell'ambito della formazione, ha aggiunto.

Esigenze troppo elevate

La delegazione che accompagnava Schneider-Ammann ha potuto evocare le difficoltà incontrate sul mercato russo. I Russi vogliono in effetti che le aziende estere fabbrichino la maggior parte della loro produzione sul territorio nazionale. Ma queste esigenze sono giudicate troppo elevate dagli ambienti economici.

L'accesso ai mercati pubblici costituisce pure un problema. Talune regole escludono de facto le imprese svizzere e straniere. Infine, l'industria farmaceutica si dice preoccupata per il non rispetto della proprietà intellettuale.

Igor Shuvalov ha preso nota di queste osservazioni, ha precisato il portavoce del DEFR. Tali temi saranno senz'altro approfonditi nella prosecuzione del viaggio. Johann Schneider-Ammann incontrerà domani a Mosca il ministro dello sviluppo economico Maxim Oreshkin.

Il responsabile del DEFR si sposterà in seguito a Ekaterinburg, negli Urali, dove avrà un colloquio con il ministro dell'industria Denis Manturov nell'ambito dell'esposizione industriale internazionale INNOPROM.

Viaggio annullato nel 2014

Johann Schneider-Ammann aveva annullato un viaggio in Russia nel 2014 a causa del conflitto ucraino. Nonostante la situazione non sia affatto migliorata, il ministro dell'economia elvetico ha deciso quest'anno di recarsi a Mosca e negli Urali.

Nel 2014, il consigliere federale aveva motivato la cancellazione del suo viaggio in Russia affermando che "le relazioni tra Mosca e Kiev devono prima tornare alla calma". All'inizio di quell'anno la Russia aveva annesso la Crimea.

L'attuale visita di Schneider-Ammann non costituisce un cambiamento di rotta della politica del Consiglio federale, aveva di recente riferito all'ats Erik Reumann. Tre anni fa il viaggio era stato rimandato a causa delle relazioni con l'Unione europea (Ue).

Queste ultime erano tese sia per l'accettazione in febbraio dell'iniziativa contro l'immigrazione di massa, sia perché la Svizzera aveva allora deciso di non applicare le sanzioni adottate da Bruxelles e dagli Stati Uniti nei confronti della Russia. "Eravamo prudenti perché non volevano essere criticati da parte dell'Ue", aveva aggiunto Reumann.

SDA-ATS