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Julius Bär: respinto rapporto su remunerazioni

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 aprile 2013 - 13:48
(Keystone-ATS)

L'assemblea generale della banca privata Julius Bär ha respinto oggi il rapporto riguardante le remunerazioni concesse alla direzione. Il voto non è vincolante, ma ha carattere puramente consultivo. Tuttavia, indica una nota dell'istituto, il consiglio di amministrazione adotterà provvedimenti affinché gli azionisti approvino il rapporto nel corso della prossima assemblea.

Dal rapporto di bilancio della banca si evince che le remunerazioni per la direzione ammontano a 15,2 milioni di franchi. Tale somma include anche un premio di 1,95 milioni per l'integrazione della gestione patrimoniale di Merill Lynch al di fuori degli Usa. Di tale somma, al CEO della banca Boris Collardi vanno 800 mila franchi. La sua retribuzione globale ammonta così a 6,7 milioni.

Per la sua attività alla presidenza del Cda - carica alla quale è stato nominato nella primavera del 2012 -, Daniel Sauter riceve circa un milione. In totale, gli 8 membri del Cda si vedono attribuire 2,9 milioni.

Tutti gli altri oggetti sottoposti al voto degli azionisti sono stati approvati. I membri del Cda Daniel Sauter, Claire Giraut, Gilbert Achermann, Andreas Amschwand, Leonhard Fischer e Gareth Penny sono stati rieletti per un nuovo mandato annuale.

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