Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Il presidente della Commissione UE Jean-Claude Juncker

KEYSTONE/AP/NG HAN GUAN

(sda-ats)

Interrompere il negoziato per l'adesione della Turchia alla Ue sarebbe "un grave errore di politica estera". Lo dice il presidente della Commissione Ue Jean-Claude Juncker in una intervista alla televisione di Stato tedesca Ard.

"In questo momento - osserva Juncker rispondendo al cancelliere austriaco, che aveva chiesto uno stop al negoziato con Ankara - dare l'impressione alla Turchia che, quale che sia la situazione, la Ue non è pronta ad accettarla sarebbe a mio parere un grave errore di politica estera. Non voglio che passi un messaggio unilaterale di chiusura al negoziato da parte nostra".

In ogni caso, nell'intervista che sarà trasmessa domenica in Germania, il presidente della Commissione Ue sottolinea che "allo stato attuale la Turchia non può diventare membro della Ue, specialmente se persegue sulla via della reintroduzione della pena di morte": ove la pena capitale venisse introdotta, rileva Juncker, "avrebbe come conseguenza la immediata rottura dei negoziati".

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

SDA-ATS