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Le autorità del Kashmir indiano hanno chiesto alla popolazione di prepararsi in caso di guerra nucleare costruendo bunker sotterranei dotati di provviste alimentari. Lo si legge in un annuncio pubblicato oggi sui giornali di Srinagar.

La notifica è definita come una operazione "di routine" ma ha provocato molto panico e apprensione tra la gente locale. Giunge infatti dopo una serie di scontri tra gli eserciti delle due potenze dotate di armi atomiche schierati sul confine conteso della regione himalayana.

La locale protezione civile (State disaster response force o Sdrf) fornisce consigli in caso di attacco con armi nucleari, biologiche e chimiche. Nell'eventualità di una bomba atomica, si suggerisce per esempio di dotare di servizi igienici i seminterrati, rifornirli di cibo non deperibile e sigillare porte e finestre con carta nera.

"È davvero il momento sbagliato per un annuncio del genere proprio ora che c'è un clima di isteria bellica alimentato dai media e che ha provocato un panico collettivo" ha detto un sociologo al giornale The Hindustan Times. Tuttavia, una fonte della polizia ha rassicurato che la circolare non ha nulla a che vedere con la tensione militare lungo la linea di demarcazione dove nelle scorse due settimane sono morti cinque soldati.

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SDA-ATS