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Kashmir: spari a frontiera e accuse fra India e Pakistan

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 dicembre 2010 - 07:16
(Keystone-ATS)

NEW DELHI/ISLAMABAD - L'India ha denunciato oggi una violazione del cessate il fuoco in Kashmir da parte delle truppe pachistane, che avrebbero sparato su posizioni indiane nel settore di Ramgarh, un'accusa che però è stata respinta dal Pakistan.
Secondo fonti militari indiane, scrive l'agenzia di stampa Ians, si tratta della seconda violazione in 24 ore che ha impegnato una Forza di sicurezza al posto di frontiera di Balad "in uno scontro a fuoco prima dell'alba di circa 45 minuti". Successivamente, ha assicurato un portavoce militare, la calma è ritornata nella zona.
Da parte sua Samaa Tv di Islamabad ha annunciato oggi che "le truppe indiane hanno aperto il fuoco, senza essere state provocate, lungo la Linea di Controllo (LoC). Non si hanno notizie di vittime, ha aggiunto l'emittente, "e la violazione indiana è terminata dopo che le forze pachistane hanno risposto al fuoco".
India e Pakistan si sono accordate per un cessate il fuoco lungo la frontiera comune nel Jammu e Kashmir nel 2003, nell'ambito di misure volte a rafforzare la fiducia fra i due paesi.

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