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Kenya: emergenza ustionati oleodotto, chiesto aiuto a India

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 settembre 2011 - 10:30
(Keystone-ATS)

È emergenza a Nairobi per le centinaia di ustionati del disastro dell'oleodotto di lunedì, ricoverati negli ospedali cittadini. Mancano mezzi e personale specializzato in grado di curare le ustioni di terzo grado che molti di essi presentano su almeno l'80% del corpo. Il ministro della sanità Anyang' Nyong'o ha fatto sapere di aver già chiesto aiuto agli specialisti dello stato indiano di Gujarat.

Il governo ha dichiarato per oggi e domani due giorni di lutto nazionale in memoria delle vittime della strage dello slum del Sinai, nella zona industriale di Nairobi, dove più di 100 persone sono morte lunedì in seguito all'incendio di un oleodotto. Bandiere a mezz'asta e celebrazioni di ogni tipo annullate sull'intero territorio nazionale.

Il Kenya piange i morti dell'ennesima tragedia della disperazione, mentre decine di volontari anche ieri hanno tentato di recuperare i corpi delle persone che ancora mancano all'appello e che probabilmente giacciono sul fondo del fiume di fango e acqua che attraversa la baraccopoli.

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