Navigation

Kirghizistan: rifugiati, Unhcr invierà aiuti in Uzbekistan

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 giugno 2010 - 17:45
(Keystone-ATS)

GINEVRA - L'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) ha annunciato oggi a Ginevra che si sta preparando a inviare una squadra d'emergenza e aiuti in Uzbekistan, dove decine di migliaia di rifugiati sono arrivati fuggendo dagli scontri interetnici nel Kirghizistan meridionale.
Secondo il governo uzbeko, oltre 75'000 rifugiati sono giunti nel Paese da venerdì scorso.
L'Unhcr prevede di inviare una squadra di esperti e prepara un ponte aereo dal proprio deposito a Dubai per rispondere ai bisogni immediati di circa 75.000 persone, afferma un comunicato. "Siamo riconoscenti alle autorità uzbeke di accogliere e ricevere le persone in fuga dalle violenze in Kirghizistan", ha dichiarato l'Alto commissario per i rifugiati Antonio Guterres.
Anche il Comitato internazionale della Croce rossa (Cicr) è mobilitato ed ha lanciato oggi un appello per una raccolta di fondi per almeno 10 milioni di franchi (circa 7 milioni di euro) per assistere circa 100mila persone nel prossimo mese.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.