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Un marocchino di 23 anni si è tolto la vita la scorsa notte in una cella della prigione per gli stranieri in attesa di espulsione che si trova nell'area dell'aeroporto di Zurigo. L'uomo si è impiccato utilizzando una cintura. Un secondino l'ha trovato senza vita alle 5:30 del mattino.

L'uomo doveva essere espulso perché entrato in Svizzera illegalmente, indica in una nota il servizio d'informazione del Consiglio di Stato zurighese. Non c'era alcun indizio che potesse far pensare al suicidio: "altrimenti gli avremmo tolto la cintura", ha dichiarato in proposito una portavoce dell'Ufficio cantonale per l'esecuzione delle pene.

In mancanza di elementi di questo tipo gli stranieri in attesa di espulsione vengono trattati in modo meno severo di chi ha commesso dei reati, ha aggiunto la portavoce. La polizia e gli inquirenti escludono un intervento di terzi in quello che è considerato il primo suicidio che si registra nella prigione annessa all'aeroporto di Kloten dalla sua entrata in funzione, nel 1995.

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SDA-ATS