Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

PRISTINA - Il Kosovo è al tempo stesso paese di origine, di transito e di destinazione nei traffici di donne e minori, in particolare per ciò che concerne la prostituzione forzata. E' quanto si afferma nell'ultimo rapporto del Dipartimento di stato americano dedicato al traffico di esseri umani, diffuso oggi dai media a Pristina.
Nel documento si sottolinea che la gran parte delle donne vittime della prostituzione forzata proviene dall'Europa orientale, fra l'altro Moldova, Albania, Bulgaria e Serbia.
"Donne e bambini kosovari vengono forzati alla prostituzione sia in Kosovo sia in altri paesi europei", afferma il rapporto secondo il quale inoltre più di 300 bambini, sopratutto di etnia rom, sono stati obbligati a mendicare in Kosovo.
Il governo del Kosovo - secondo il documento Usa - non garantisce le norme minime per eliminare il traffico di esseri umani dal quale è interessato.

SDA-ATS