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Kosovo: da Ue studio fattibilità, prima tappa integrazione

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 marzo 2012 - 20:19
(Keystone-ATS)

Il commissario europeo responsabile per l'allargamento, Stefan Fuele, ha presentato oggi alle autorità di Pristina un documento che segna l'inizio formale di uno studio di fattibilità per il Kosovo, prima tappa sulla strada di avvicinamento del piccolo paese balcanico all'Unione europea.

Fuele ha presentato il documento nella prima riunione del Consiglio nazionale per l'integrazione europea, un nuovo organismo istituito alla presidenza del Kosovo.

"Abbiamo avviato ufficialmente la realizzazione di uno studio di fattibilità in vista della conclusione di un Accordo di associazione e stabilizzazione con la Ue", ha detto Fuele ai giornalisti al termine di colloqui oggi con il presidente del Kosovo, signora Atifete Jahjaga, e con gli altri dirigenti locali. Il documento, ha aggiunto il commissario, segnerà l'apertura di una "nuova fase nelle relazioni fra Kosovo e Ue".

Lo studio di fattibilità, ha spiegato il commissario, determinerà le politiche di Pristina in fatto di integrazione europea, con Bruxelles che seguirà da vicino il processo di armonizzazione della legislazione kosovara a quella europea e di adeguamento del Kosovo agli standard europei, con consigli e raccomandazioni.

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