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In Kosovo alle 7 (ora locale e svizzera) si sono aperti i seggi per le elezioni municipali, passaggio cruciale per la normalizzazione dei rapporti tra Belgrado e Pristina e per il futuro della convivenza interetnica tra la maggioranza albanese e la minoranza serba.

Prevista dall'accordo raggiunto tra le parti il 19 aprile scorso con la mediazione della Ue, la consultazione è destinata in primo luogo a dare forma concreta alle nuove comunità autonome dei serbi (Associazione delle municipalità serbe) che sostituiranno nel nord del Kosovo le strutture parallele di governo serbe (scuole, sanità, tribunali, amministrazione) appoggiate e finanziate da Belgrado, e considerate illegali da Pristina e da gran parte della comunità internazionale. È la prima volta dall'indipendenza del Kosovo nel 2008 che i serbi partecipano a elezioni organizzate da Pristina.

L'aspetto più rilevante del voto locale riguarda l'affluenza alle urne dei serbi del nord del Kosovo, in larga parte ostili al dialogo con Pristina e contrari all'accordo di aprile, e che per questo si sono schierati per il boicottaggio delle urne, al pari degli estremisti e nazionalisti sul fronte albanese.

A favore del voto e di una massiccia affluenza alle urne sono invece i governi di Belgrado e Pristina, appoggiati dall'intera comunità internazionale, a cominciare da Ue, Onu e Osce. Un buon andamento della consultazione è una condizione per il prosieguo dell'avvicinamento alla Ue sia per Belgrado che per Pristina.

In Kosovo su una popolazione di 2 milioni di abitanti oltre il 90% è di etnia albanese, mentre i serbi sono circa 120 mila, 40 mila dei quali concentrati al nord confinante con la Serbia e il resto nelle tante enclavi serbe sparse su tutto il territorio del Paese.

Gli elettori sono 1.779.357 distribuiti in 38 comuni e 798 seggi. I candidati sono in totale 7.932 in rappresentanza di 103 fra partiti, movimenti e iniziative civiche di albanesi, serbi e numerose altre minoranze.

Per l'elezione dei sindaci è previsto un secondo turno di ballottaggio il primo dicembre. Il Kosovo ha proclamato l'indipendenza dalla Serbia il 17 febbraio 2008 ed è stato riconosciuto finora da 106 Paesi (sul totale di 193 rappresentati all'Onu). Le urne chiuderanno alle 19 e i primi risultati parziali si conosceranno in nottata.

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SDA-ATS