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A margine del vertice dei leader dei Paesi dei Balcani, conclusosi oggi a Dubrovnik, in Croazia, Boris Tadic, ex presidente serbo e capo del Partito democratico (Ds), che due mesi fa ha perso le elezioni politiche e presidenziali in Serbia dopo otto anni al potere, ha stretto la mano al primo ministro del Kosovo, Hashim Thaci.

Si tratta di un gesto di un alto valore simbolico, anche perchè durante tutto il suo periodo al potere, Tadic ha sempre evitato di sedersi allo stesso tavolo con rappresentati del Kosovo, la cui indipendenza, proclamata nel febbraio 2008, Belgrado si rifiuta di riconoscere.

Con il gesto di oggi Tadic, che non ricopre più nessuna alta carica istituzionale in Serbia, diventa comunque il politico serbo di più altro rango ad essersi incontrato con un premier kosovaro. La stretta di mano, le cui immagini sono state diffuse dal portale internet del quotidiano croato Vecernji List, è avvenuta in veste informale alla chiusura dei lavori del vertice. Tadic ha subito voluto minimizzare il valore del gesto, affermando: "A questo incontro, avvenuto praticamente per caso, non darei una particolare importanza".

Al Croatia Summit 2012 di Dubrovnik hanno preso parte sette primi ministri e una decina di ministri degli Esteri di vari Paesi balcanici e dell'Europa centrale, nonchè alti rappresentati della Nato, Commissione europea e degli Stati Uniti. L'unico Paese balcanico a non essere presente in forma ufficiale è stata la Serbia. Tadic è giunto a Dubrovnik a sorpresa stamani, secondo fonti della stampa croata, su insistenza della diplomazia americana.

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SDA-ATS