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Kosovo: soldati austriaci via da nord, italiani al loro posto

Questo contenuto è stato pubblicato il 01 aprile 2012 - 20:32
(Keystone-ATS)

Un reparto di circa 150 soldati austriaci giunti nel nord del Kosovo la scorsa estate come rinforzo al contingente della Kfor (Forza Nato in Kosovo) per i ripetuti scontri con gli estremisti serbi, partiranno entro oggi e saranno sostituiti da militari italiani. Ne ha dato notizia il ministro della difesa austriaco, Norbert Darabos, citato dalla Tanjug. L'Austria mantiene poco più di 400 soldati nel contingente della Kfor.

Gli austriaci facevano parte, unitamente a 550 soldati tedeschi, di un battaglione supplementare della Kfor costituito per il deterioramento della situazione nel nord del Kosovo. Una decina di soldati austriaci, insieme ad altri militari tedeschi, erano rimasti feriti in ripetuti scontri con i serbi per la rimozione delle barricate da loro erette a ridosso della linea di confine con la Serbia. I serbi, che non riconoscono l'indipendenza del Kosovo e che contestano l'esistenza di una regolare linea di confine, protestano per la presenza di poliziotti e doganieri kosovari albanesi ai posti di frontiera.

Nelle ultime settimane, anche dopo le intese raggiunte da Belgrado e Pristina con la mediazione della Ue, la tensione nel nord del Kosovo è calata, anche se la situazione non si è del tutto normalizzata.

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