Navigation

L'ultradestra tedesca vola e raddoppia voti in Turingia

L'ultradestra tedesca dell'Afd vola. Nell'immagine il leader in Turingia Björn Höcke. KEYSTONE/EPA/RONALD WITTEK sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 27 ottobre 2019 - 21:40
(Keystone-ATS)

L'ultradestra tedesca dell'Afd vola e per la terza volta in meno di due mesi incassa un clamoroso raddoppio elettorale in una regione dell'est della Germania.

Quella ex Ddr in cui anche posizioni contigue al neonazismo denotate dal leader locale Björn Höcke assicurano quasi un voto su quattro all'Alternativa per la Germania.

Dopo Sassonia e Brandeburgo, l'exploit si è ripetuto in Turingia, piccolo Land da 1,73 milioni di elettori che peraltro è anche l'unico in Germania ad avere un presidente regionale espressione del partito in parte ex comunista della Linke (Sinistra), che diventa la prima forza con il 29,9% (+1,7 punti), secondo le proiezioni a chiusura delle urne.

Il partito cristiano-democratico (Cdu) della cancelliera Angela Merkel perde invece il primato con un crollo di 10,8 punti al 22,7%, record negativo in Turingia. Rilevante per le primarie in corso in casa socialdemocratica è il nuovo calo della Spd (stavolta di quasi 4 punti, all'8,4%): secondo il primo canale pubblico pubblico Ard, il risultato influenzerà la scelta fra la coppia di leader in cui spicca il ministro delle Finanze Olaf Scholz, fautore di un proseguimento della grande coalizione con Merkel, e quella dei suoi due sfidanti, più di sinistra.

La Turingia è la terra di Goethe, Schiller e Bach ma anche quella del lager di Buchenwald e dell'azienda che produceva i forni crematori di Auschwitz. Due ricordi che il narcotizzante approccio col passato nazista coltivato dal regime comunista ha rimosso e che rendono apparentemente ininfluente per l'elettorato quanto i media ricordano sul biondo professore di storia Hoecke: ha definito "un monumento della vergogna" il Memoriale dell'Olocausto di Berlino e ha chiesto "un'inversione di 180 gradi" dell'approccio rispetto al nazismo.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.