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La borsa svizzera amplia i guadagni con l'indice SMI dei principali titoli che a due ore dalla chiusura si attesta a 7'894,91 punti, in rialzo dello 0,65%, mentre l'indice complessivo SPI sale dello 0,80% a quota 8'315,02.

L'accelerazione segue il buon rialzo delle borse asiatiche, con uno sprint a Shanghai (+1,68%) dopo l'allentamento monetario deciso ieri dalla Banca centrale cinese. Vi è intanto sempre attesa per le decisioni di politica monetaria della Banca centrale europea che giovedì, secondo le previsioni, potrebbe annunciare nuove misure di stimolo.

Sulla piazza zurighese tutte le blue chip sono ben intonate, ad eccezione della volatile Transocean, che sta scendendo dello 0,46%. Tra i pesi massimi difensivi, ieri tutti in arretramento, Nestlé allunga il passo dell'1,21% e Novartis dello 0,35 %, mentre Roche (+0,08%) rimane incollata sulle quotazioni di ieri.

Tra i bancari Julius Bär (+1,75%) fa meglio di Credit Suisse (+1,41%) e di Ubs (+1,17%), mentre tra i valori ciclici più esposti alle variazioni congiunturali la migliore prestazione viene fatta segnare da Adecco (+1,46%). Bene anche il segmento del lusso con Richemont a +1,02% e Swatch a +0,75%.

Sul mercato allargato hanno presentato i conti aziendali Swiss Life (+4,71%), GAM (+4,53%), Georg Fischer (+1,98%) e Oerlikon (-2,96%).

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SDA-ATS