Navigation

La Borsa svizzera vira in negativo nel pomeriggio

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 novembre 2019 - 15:20
(Keystone-ATS)

Dopo una mattinata in territorio positivo, la Borsa svizzera è passata al di sotto della parità nel pomeriggio: verso le 15.15 l'indice SMI dei titoli guida è in contrazione dello 0,20% a 10'288,78 punti, mentre il complessivo SPI perde lo 0,17% a 12'444,46 punti.

Rispetto a stamane due dei tre pesi massimi difensivi, Roche (-0,03%) e Nestlé (-0,13%), non sostengono più i listini. Dal canto suo, Novartis è in controtendenza (+0,65%). Quest'ultima beneficia del rilevamento da parte della sua filiale Sandoz delle attività giapponesi del suo concorrente sudafricano Aspen Pharmacare. L'operazione, che dovrebbe concludersi nel primo semestre del 2020, dovrebbe consentire a Sandoz di rafforzarsi nel mercato mondiale dei farmaci generici.

Perdono sempre terreno i bancari: UBS cede lo 0,94% e Credit Suisse lo 0,73%. Il numero due bancario elvetico stamane ha annunciato la nomina del nuovo responsabile dell'Investment Banking, David Miller.

In questo ambiente al ribasso pagano lo scotto anche gli assicurativi Swiss Re (-0,42%) e Zurich (-0,67%), mentre Swiss Life guadagna lo 0,10%.

Male il settore del lusso: il gigante ginevrino Richemont cede il 2,28% (maglia nera della giornata) e la concorrente biennese Swatch l'1,44%.

Tra i pochi titoli in positivo va segnalata Lonza (+0,35%).

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.