Navigation

La California continua a bruciare, è stato di emergenza

La California continua a bruciare. KEYSTONE/EPA/PETER DASILVA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 27 ottobre 2019 - 21:54
(Keystone-ATS)

Le fiamme non danno pace alla California, dove ormai la situazione critica ha fatto scattare lo stato di emergenza.

Il governatore Gavin Newsom si impegna a usare "ogni risorsa a disposizione" per combattere gli incendi, per i quali sono state evacuate 200.000 persone. Alcuni testimoni riferiscono di una "apocalisse", di qualcosa "mai visto prima".

I forti venti stanno rendendo difficile gli sforzi dei pompieri, impegnati 24 ore su 24: le fiamme sono infatti contenute solo al 10% e a causa loro 2,7 milioni di abitanti sono al buio, in quello che è il maggiore blackout volontario della storia.

"Siamo in una posizione difensiva contro Madre Natura", dice il portavoce dei pompieri, Jonathan Cox, assicurando comunque che le evacuazioni si sono svolte senza intoppi. Il timore delle autorità è che le fiamme, complici i venti, possano dilagare ulteriormente, spingendosi in aree che non bruciano da decenni e quindi con una vegetazione rigogliosa.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.