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La centrale atomica argoviese di Leibstadt

Keystone/ALESSANDRO DELLA BELLA

(sda-ats)

La centrale nucleare di Leibstadt (AG) è stata riconnessa alla rete di approvvigionamento elettrico alle 17.33 di oggi. Ieri l'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) aveva concesso l'autorizzazione, ma ha ordinato una riduzione della produzione.

L'impianto era fermo da circa sei mesi per problemi tecnici. La lunga interruzione è costata circa 180 milioni di franchi ai gestori. Lo ha indicato in serata la società Kernkraftwerk Leibstadt (KKL) che gestisce l'impianto.

L'impianto era stato disattivato il 2 agosto del 2016 per la revisione annuale. Durante la perizia erano stati rilevati segni di ossidazione su 47 dei 648 elementi combustibili che costituiscono il cuore del reattore.

La riattivazione della centrale ha suscitato critiche da parte del Land tedesco del Baden-Württemberg e di quello austriaco del Vorarlberg, che hanno recentemente chiesto chiarezza sulle cause del problema tecnico. Anche diciannove tra organizzazioni politiche e partiti - tra cui WWF, Greenpeace, Pro Natura, PS e Verdi - hanno chiesto trasparenza.

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SDA-ATS