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ROMA - Controllare lo sviluppo dei roghi in tempo reale tramite i dati che arrivano dai satelliti della Nasa. È questa l'idea del nuovo portale lanciato dalla Fao, il nuovo "Global Fire Information Management System" (GFIMS), nato per aiutare i Paesi a monitorare gli incendi e a proteggere il territorio.
Il sistema, spiega la Fao in una nota, mostra i punti critici a distanza di due ore e mezza da quando i satelliti li hanno registrati. Sviluppato dall'Università del Maryland, consente agli utenti di ricevere messaggi di allerta tramite posta elettronica, dando modo quindi di reagire rapidamente all'emergenza.
La notizia arriva in concomitanza con il disastro vissuto dalla Russia, con un'ondata di calore senza precedenti e temperature oltre i 40 gradi.
"Il controllo di questi roghi - afferma Pieter van Lierop della Fao - è diventata una questione di grande importanza, non solo per via dell'aumento del numero di aree incendiate, ma anche per via del legame con fenomeni di interesse globale, come i cambiamenti climatici".
Secondo la Fao, a livello globale gli incendi colpiscono circa 350 milioni di ettari di vegetazione ogni anno, di cui oltre la metà in Europa. Fino ad ora, "le informazioni disponibili sugli incendi erano spesso frammentate - afferma John Latham - perchè raccolte da varie fonti, quindi inutilizzabili per analisi precise e per identificare i trend in corso". Il nuovo sistema lanciato dalla Fao invece, fornisce informazioni quando gli incendi sono ancora in corso.

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SDA-ATS