Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Sono tornati in Svizzera questa sera con un aereo giunto a Zurigo-Kloten alle 20:00 gli esperti del Corpo svizzero di aiuto umanitario (CSA) della Confederazione inviati in Giappone dopo il disastro che ha colpito il paese.

Sabato scorso 23 persone con nove cani erano stati inviati in Giappone dopo il violento terremoto cui aveva fatto seguito uno tsunami, ha precisato il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE).

Gli specialisti sono intervenuti a 100 km circa a nord di Sendai, città che si trova a circa 150 km dalle centrali nucleari di Fukushima I e II. Con l'aiuto dei cani e del materiale i soccorritori hanno potuto localizzare tre persone sepolte sotto le macerie. Durante il periodo che sono rimasti in Giappone non hanno mai rilevato un aumento della radioattività.

Il loro ritorno non pone fine all'impegno della Svizzera in loco. Esperti dell'aiuto umanitario si trovano a Tokyo e a Osaka per sostenere in particolare il lavoro dell'ambasciata al servizio degli svizzeri in Giappone.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS