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La Thatcher confessÒ, pentita della politica

Questo contenuto è stato pubblicato il 25 marzo 2012 - 20:17
(Keystone-ATS)

Potendo rifarlo non sarebbe entrata in politica: Margaret Thatcher, col senno di poi, avrebbe preferito restare moglie e mamma. La Thatcher aveva 33 anni ed era la madre di due gemelli quando per la prima volta fu eletta alla Camera dei Comuni. Il suo ingresso in politica è uno dei momenti forti di Iron Lady, il film di Phyllida Lloyd con Meryl Streep e Alexandra Roach nella parte dell'ex premier da giovane.

La stupefacente confessione della donna più odiata da molti sudditi di Sua Maestà, e da altrettanti britannici giudicata il più grande primo ministro in tempo di pace, è stata riportata in luce da un ex parlamentare Tory nei giorni in cui il Regno Unito si prepara a ricordare il maggiore exploit di politica estera della Lady di Ferro, la guerra delle Falkland.

La Thatcher ammise nel 1995 con il leader conservatore Lord Michael Spicer, le cui memorie sulle Falkland di 30 anni fa, l'attentato a Brighton e il trattato di Maastricht sono state pubblicate oggi dal Sunday Telegraph, che, con il senno di poi, rimpiangeva di essere entrata in politica per l'impatto negativo che questa scelta aveva avuto sulla sua famiglia.

Lord Spicer ha lasciato il parlamento nel 2010. Nei suoi diari rivela che la Thatcher, dopo aver lasciato Downing Street nel 1990, aveva cominciato a covare crescenti rancori per la politica. "Qualche mese dopo le dimissioni, in un incontro nel suo 'nuovò ufficio ai Comuni, mi disse che adesso odiava tornare in Parlamento". L'ammissione che, col senno di poi, non avrebbe scelto di buttarsi in politica risale invece all'aprile 1995.

Ricevendo Lord Spicer nell'ufficio di King's Road a Chelsea, il marito Denis in un altra stanza, la Thatcher gli disse: "Se potessi non entrerei in politica per quel che la politica fa alla tua famiglia".

Denis Thatcher, che è morto nel 2003, è sempre stato un leale sostenitore della moglie fin dal primo giorno nei ranghi dei conservatori ma i figli Mark e Carol hanno dato più di un dispiacere all'ex primo ministro. Mark, che vive in Spagna e torna a Londra a vederla ogni quattro-sei settimane, si guadagnò in gioventù una reputazione da playboy scapestrato e durante una Parigi-Dakar fu dato per disperso per sei giorni, mentre la gemella Carol, una giornalista apparsa nel 2005 in un reality show, passa mesi senza vedere la madre nonostante il suo precario stato di salute.

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