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È cominciata alle 18 con un minuto di silenzio per la morte di Nelson Mandela 'La traviatà, l'opera di Verdi che inaugura la stagione del Teatro alla Scala 2013/2014 di Milano. La serata è stata infatti dedicata al grande protagonista della lotta all'apartheid, morto due giorni fa.

Ad assistere alla prima il Presidente della Repubblica italiana Giorgio Napolitano, quello del Senato Pietro Grasso, il presidente della Commissione europea Josè Manuel Barroso, il ministro dei Beni culturali Massimo Bray e l'ex premier Mario Monti.

Prima dell'inizio dell'opera nella piazza davanti alla Scala ci sono state le solite contestazioni, anche se, fino a questo momento, la situazione è sempre stata tenuta sotto controllo dalla forze dell'ordine.

L'unico momento di tensione si è verificato quando sono arrivati alcuni giovani di Forza Italia, una decina, con l'intenzione di contestare le alte autorità presenti. Sono stati gli altri in piazza, comitati antisfratto, i sindacati di base, a contestarli. Il gruppetto se ne è andato scortato dalle forze dell'ordine.

Tra gli altri ospiti della serata il presidente del Tribunale Livia Pomodoro, il presidente della Regione Roberto Maroni, il sindaco di Milano Giuliano Pisapia, lo stilista Giorgio Armani, John Elkann e la moglie Lavinia, il sovrintendente che prenderà il posto di Stephane Lissner, Alexander Pereira, Claudia Buccellati, Carla Fracci, Laura Teso, Saverio Borrelli, da Gabriella Dompè e Lella Curiel.

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SDA-ATS