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La trota è il pesce dell'anno 2020

La trota è uno dei pesci più comuni e noti della Svizzera e del Ticino, ma anche questa specie è minacciata ed è pertanto stata designata "Pesce dell'anno" per il 2020 (foto d'archivio) KEYSTONE/ARNO BALZARINI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 02 gennaio 2020 - 11:19
(Keystone-ATS)

"La trota è il pesce più amato e uno dei più pescati" e per il 2020 è stato designato "Pesce dell'anno" dalla Federazione svizzera di Pesca (FSP). Nonostante la popolarità, infatti, la specie è fortemente minacciata e si trova in pessime condizioni di vita.

"Ci deve dare da pensare il fatto che una specie così forte come la trota, con una grande capacità di adattamento e tanto amata, sia minacciata di estinzione", sostiene Roberto Zanetti, presidente centrale della FSP, citato nel comunicato odierno della Federazione.

La trota - di cui esistono cinque specie principali, con diverse varietà locali - è minacciata da diversi fattori, tra cui la perdita di habitat, deflussi discontinui e residuali di acqua, inquinamento, malattie e anche una eccessiva protezione di uccelli pescivori come cormorani, smerghi e aironi.

La responsabilità dell'uomo è evidente: "un quarto di tutti i ruscelli e fiumi sono incanalati, deviati, hanno subito opere ingegneristiche di correzione", rileva la FSP. A causa del cambiamento climatico vi sono più corsi d'acqua in secca e acque troppo calde, che portano poi all'aumento di funghi e batteri. Inoltre - viene aggiunto - negli scorsi anni vi è stata una gestione sbagliata attraverso il ripopolamento artificiale con trote dell'atlantico che hanno eliminato specie di trote originali e varietà locali.

Le cinque specie principali sono la trota dell'Atlantico (bacino imbrifero Reno/alto Rodano/lago Lemano), del Danubio (bacino imbrifero della Inn/Grigioni), del Doubs o zebrata (bacino imbrifero del Doubs e del Rodano) e infine la trota marmorata e trota fario (bacino imbrifero Adige e Po/Ticino).

È inoltre di oggi la notizia di una moria di trote a causa di una contaminazione in un ruscello nei pressi di Hauptwil, nel canton San Gallo. La causa è la fuoriuscita di liquame da un porcile a Waldkirch (SG), riferisce in una nota la polizia cantonale, precisando che non è ancora noto il numero di pesci morti.

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