Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Un'immagine della terra pubblicata dalla NASA

KEYSTONE/AP NASA

(sda-ats)

La vita sulla Terra vista dallo Spazio. È il racconto per immagini attraverso una bellissima galleria fotografica pubblicata dalla Nasa, che con i suoi satelliti osserva da circa 20 anni il trascorrere della vita sulla Terra in tutte le sue innumerevoli espressioni.

Nel corso degli anni i ricercatori hanno utilizzato le osservazioni fatte dai satelliti per studiare i cambiamenti negli habitat animali, tracciare le epidemie, monitorare le foreste e persino scoprire nuove specie. Le immagini dei satelliti mostrano batteri, piante, animali, creature marine e uccelli e tutto ciò che l'osservazione dallo spazio può rivelare.

Le immagini mostrano una delle forme più abbondanti di vita nell'oceano, ossia i microrganismi vegetali che costituiscono il fitoplancton, accanto ai dati satellitari che evidenziano le condizioni ambientali in cui possono prosperare i batteri responsabili di gravi epidemie, come il colera. Altre immagini mostrano la vita sulla terra, attraverso l'osservazione delle foreste e delle migrazioni animali, ma anche dell'impatto dell'uomo sul pianeta, mostrando le immagini delle città illuminate di notte che permettono di osservare lo sviluppo degli insediamenti umani nel tempo.

E ancora il monitoraggio delle popolazioni di uccelli e dei loro schemi migratori; ma anche l'analisi della vita vegetale: una vegetazione rigogliosa può indicare un ecosistema vivace, mentre una diminuzione del verde può rivelare disastri naturali, siccità o persino pratiche agricole. Infine, lo studio della vita marina. I satelliti della Nasa hanno aiutato i ricercatori a studiare le creature che vivono negli oceani e gli ecosistemi più vulnerabili del pianeta: le barriere coralline e le minacce a cui sono esposte.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS