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Lady Huawei, iniziata udienza per l'estradizione

La manager è al centro di un caso internazionale. KEYSTONE/AP The Canadian Press/DARRYL DYCK sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 20 gennaio 2020 - 18:00
(Keystone-ATS)

È cominciata oggi in un tribunale di Vancouver in Canada l'udienza per l'estradizione in Usa di Meng Wanzhou, responsabile finanziaria di Huawei nonché figlia del fondatore del colosso cinese delle telecomunicazioni.

La dirigente è accusata dalle autorità statunitensi di frode bancaria e di violazioni della sanzioni americane contro l'Iran.

Arrestata a fine 2018, Wanzhou, 47 anni, è da tempo ai domiciliari in una villa lussuosa a Vancouver e si proclama innocente, dicendosi vittima di una persecuzione politica sullo fondo delle tensioni non solo commerciali tra Washington e Pechino. La tesi della difesa è che le accuse non avrebbero fondamento in Canada, che al momento dell'arresto non aveva sanzioni in corso contro l'Iran. Si prevede che l'udienza per l'estradizione possa durare settimane, se non mesi.

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