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Condannata a due anni per aver lanciato sassi da un cavalcavia

(sda-ats)

Un tribunale di Berna ha condannato oggi a due anni di carcere una giovane donna che nell'estate del 2015 aveva lanciato sassi da un cavalcavia sulle vetture che percorrevano l'autostrada A1 nei pressi di Mühleberg.

La pena è stata sospesa per permettere alla 23enne di seguire una terapia ambulatoriale. In quell'occasione alcuni veicoli erano rimasti danneggiati, ma non vi erano stati feriti.

Il tribunale di Berna-Mittelland, seguendo la tesi del pubblico ministero, ha riconosciuto la donna colpevole di tentata esposizione a pericolo della vita altrui. Le sono inoltre stati contestati altri reati, quali perturbamento della circolazione pubblica, danneggiamento, nonché violenza o minaccia contro funzionari.

Una perizia psichiatrica ha messo in evidenza che la donna soffre di gravi disturbi dello sviluppo della personalità riconducibili a uno stato di autismo. Al momento dell'arresto, avvenuto su segnalazione di alcuni testimoni, la giovane aveva detto che si stava annoiando e di non aver pienamente valutato le conseguenze del suo gesto. Stando al procuratore pubblico è stato un miracolo che l'incidente si sia risolto con soli danni materiali: sul posto la polizia ha infatti rinvenuto 25 sassi, alcuni delle dimensioni di un pugno.

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SDA-ATS