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Lanciato referendum contro revisione legge CO2

Questo contenuto è stato pubblicato il 14 agosto 2011 - 16:34
(Keystone-ATS)

I piccoli importatori di automobili hanno lanciato il referendum contro l'inasprimento della legge sul CO2, voluta dal parlamento in marzo quale controprogetto indiretto all'iniziativa popolare contro i veicoli fuoristrada (4x4). I fautori del referendum hanno tempo fino al 13 ottobre per raccogliere le 50 mila firme necessarie.

La notizia è stata pubblicata dal domenicale "Sonntag" che cita il Verband Freier Autohandel Schweiz (associazione che raggruppa gli importatori indipendenti elvetici di automobili), la sezione elvetica dell'European Association of Independent Vehicle Traders" (EAIVT) e il sito internet aperto per l'occasione (www.keinpreisdiktat.ch).

Queste organizzazioni si rifiutano di pagare una "multa" per le vetture che emettono troppi gas ad effetto serra. Secondo le due associazioni, la revisione della legge sul C02 nuoce inoltre alla loro competitività.

La revisione legislativa adottata dal parlamento, in risposta all'iniziativa dei Verdi "per veicoli a misura d'uomo", prevede che entro la fine del 2015 le nuove automobili non dovrebbero emettere più di 130 grammi di CO2 per chilometro.

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