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Lavoro: nell'Ue 800mila persone in schiavitù

Questo contenuto è stato pubblicato il 10 luglio 2012 - 18:45
(Keystone-ATS)

Nell'Unione europea ci sono 800mila persone costrette ai lavori forzati. Lo denuncia una ricerca dell'Ilo (Organizzazione internazionale del lavoro).

I nuovi schiavi sono in maggioranza donne (58%). Si tratta di 270mila persone vittime di sfruttamento sessuale e altre 670mila vittime di sfruttamento sul lavoro.

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