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Infrastrutture delle FSS

KEYSTONE/CHRISTIAN BEUTLER

(sda-ats)

Le FFS lo scorso anno non hanno utilizzato 131 milioni di finanziamenti federali destinati alla gestione, alla manutenzione e al rinnovamento della rete e delle infrastrutture ferroviarie. I soldi rimarranno nel fondo infrastrutturale per la ferrovia.

Le FFS hanno confermato una notizia in questo senso pubblicata da "St. Galler Tagblatt" e "Luzerner Zeitung". La Confederazione ha destinato 1,5 miliardi di franchi allo scopo in questione. L'ex regia non li ha utilizzati tutti per diverse ragioni. Le FFS hanno ridotto i costi e aumentato l'efficienza rendendo le prestazioni meno care, precisa l'azienda. Nel 2016 però le FFS non hanno fatto tutti gli interventi necessari, come dimostra il Rapporto sullo stato della rete pubblicato a marzo.

In passato la manutenzione sulla rete di binari è stata insufficiente. Al contempo il numero di convogli sulle tratte è aumentato. Per queste ragioni le FFS nell'ambito della convenzione sulle prestazioni (CP) 2017-2020 hanno ottenuto circa un miliardo in più rispetto al periodo 2013-2016 per raggiungere una somma globale di 7,6 miliardi.

Nella newsletter di giugno l'Ufficio federale dei trasporti (UFT), a proposito delle somme non utilizzate e dei mezzi a disposizione per il 2017, ha precisato che "per utilizzare questi fondi le FFS devono aumentare di circa il 20% il volume degli investimenti entro il 2019". L'azienda deve dimostrare di utilizzare questi mezzi per progetti concreti per la stabilizzazione dell'infrastruttura". L'importante è l'efficienza dell'utilizzazione dei soldi.

Inizialmente le FFS avevano richiesto maggiori mezzi, ma secondo l'UFT quelli a disposizione bastano. A partire da quest'anno il contributo della Confederazione sarà aumentato di 100 milioni rispetto al 2016. Assieme ad un aumento degli introiti delle tracce, questa somma dovrebbe evitare deficit delle FFS, precisa ancora la newsletter dell'UFT.

Le FFS vedono le cose altrimenti. Stando al rapporto sullo stato della rete, lo scorso anno l'ex regia ha registrato un deficit di 123 milioni per i lavori di manutenzione in corso. Dal 2013 il debito accumulato è di 487 milioni. Per il periodo 2017-2020 le FFS continueranno a rafforzare la manutenzione preventiva, rispetto a quella curativa in modo da ridurre i costi a medio termine e colmare il ritardo entro il 2035. L'ampliamento delle rete non è prioritario, precisano le FFS.

SDA-ATS

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