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Sono state osservate le prime stelle che si sono accese nell'universo, in una regione a soli 800 milioni di anni dopo il Big Bang.

Si sono formate dalla materia primordiale comparsa subito dopo la nascita dell'universo e composta dagli unici elementi che esistevano allora: idrogeno, elio ed una piccola quantità di litio.

Pubblicata sulla rivista The Astrophysical Journal, la scoperta si deve al gruppo di ricerca guidato da David Sobral, dell'università portoghese di Lisbona e dell'Osservatorio di Leida, in Olanda. È la prima prova dell'esistenza della prima generazione di stelle, chiamata popolazione 3, e nata dalla prima materia disponibile dopo la nascita dell'universo. Tutti gli elementi chimici più pesanti, come ossigeno, azoto, carbonio e ferro, che sono essenziali per la vita, si sono formati dopo, nel cuore delle stelle, generazione dopo generazione. Secondo le teorie, queste prime stelle erano enormi, avevano una massa centinaia o addirittura migliaia di volte quella del Sole e sarebbero esplose come supernovae dopo solo due milioni di anni.

Ma finora non vi erano prove della loro esistenza. È stato possibile 'scovare' queste stelle grazie al Very Large Telescope in Cile dell'Osservatorio Europeo Meridionale (Eso), al telescopio spaziale Hubble di Nasa e Agenzia Spaziale Europea (Esa), e ai telescopi basati a terra Keck e Subaru nelle Hawaii. A soli 800 milioni di anni dal Big Bang (avvenuto 13,7 miliardi di anni fa), è stato così scoperto un numero sorprendente di lontanissime galassie molto brillanti. Una di queste, chiamata CR7, è un oggetto particolarmente raro, ed è la galassia più brillante mai osservata in questa fase dell'Universo. In questa galassia, è stata scoperta una forte emissione di gas ionizzato, cioè non neutro ma fatto di elettroni e protoni, e nessun segno di elementi più pesanti: la prova della presenza della prima popolazione di stelle. Si pensa infatti che sia stata l'intensa radiazione emessa da queste stelle a dissipare la 'nebbia' di gas neutro che inizialmente rendeva l'universo buio, facendo spazio alla luce di stelle e galassie.

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SDA-ATS