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Lesbo: 400 minori distribuiti in 10 Paesi, anche Svizzera

Un vasto incendio ha devastato il campo per rifugiati di Moria, sull'isola greca di Lesbo KEYSTONE/EPA/ORESTIS PANAGIOTOU sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 11 settembre 2020 - 12:43
(Keystone-ATS)

Saranno in tutto dieci i Paesi che accoglieranno i 400 minori non accompagnati dal campo di Moria, nell'isola greca di Lesbo: è quanto annunciato dal ministro degli Interni tedesco Horst Seehofer. Tra questi ci sarebbe anche la Svizzera.

La maggioranza dei giovani migranti sarà suddivisa tra Francia e Germania, che ne accoglieranno rispettivamente tra i 100 e i 150 ciascuno. Il numero esatto non è stato precisato dal ministro degli Interni tedesco.

Ieri l'agenzia Dpa aveva reso noto l'intenzione di Francia e Germania di accogliere 400 minori non accompagnati mentre si stava trattando con altri Paesi europei per la partecipazione all'azione di accoglienza. In serata era stata annunciata la partecipazione dell'Olanda.

I Paesi Ue che hanno notificato la loro disponibilità ad accogliere una quota di minori non accompagnati provenienti dal campo di Moria sono, oltre alla Germania e alla Francia: Finlandia, Lussemburgo, Slovenia, Olanda, Croazia, Portogallo e Belgio. Il decimo Paese sarebbe la Svizzera, indica l'agenzia italiana Adnkronos.

Diverse città elvetiche hanno infatti invitato il Consiglio federale ad organizzare una conferenza nazionale in seguito all'incendio che ha devastato il campo per rifugiati di Moria. Zurigo, Berna, Lucerna, Ginevra e Losanna si sono dette pronte ad accogliere persone provenienti dall'isola greca di Lesbo.

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