Navigation

Libano: localizzate parti jet Ethiopian precipitato in mare

Questo contenuto è stato pubblicato il 06 febbraio 2010 - 11:16
(Keystone-ATS)

BEIRUT - Parti importanti dell'aereo dell'Ethiopian Airlines precipitato in mare davanti alle coste libanesi il 25 gennaio con 90 persone a bordo sono state localizzate poco a Sud di Beirut, ha reso noto oggi il ministro dei trasporti libanese Ghazi Ardi.
Citato dall'agenzia ufficiale Nna, Aridi ha affermato che "foto sono state scattate di molti di questi segmenti (dell'aereo) e unità subacque dell'esercito libanese si immergeranno se verranno localizzate le scatole nere".
Secondo quanto riferiscono fonti stampa, le parti del relitto si trovano ad una profondità di 45 metri, davanti alle coste della cittadina di Nameh, ad 12 km a Sud di Beirut, mentre nei giorni successivi all'incidente, altre fonti avevano affermato che segnali da almeno una delle due scatole nere giungevano da una zona a 12 km dalla costa e una profondità di circa 1.300 metri.
Fino ad ora le squadre di soccorso hanno recuperato i corpi di 15 dei 90 passeggeri e membri dell'equipaggio che si trovavano a bordo del Boeing 737-800, pochi minuti dopo il decollo dall'aeroporto internazionale di Beirut. Gli altri corpi, tra cui quello della moglie dell'ambasciatore francese in Libano, sarebbero secondo varie fonti ancora all'interno della fusoliera, ancorati ai sedili dalle cinture di sicurezza.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.