Navigation

Libano: rinviata seduta Parlamento per manifestazione

Continuano le proteste in Libano (foto di archivio) KEYSTONE/EPA/NABIL MOUNZER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 19 novembre 2019 - 11:14
(Keystone-ATS)

Il presidente del parlamento libanese Nabih Berri ha rinviato a data da destinarsi la sessione parlamentare prevista oggi, che doveva discutere, tra l'altro, della controversa proposta di legge per una amnistia riguardante diversi crimini comuni e crimini finanziari.

La decisione è stata presa a causa dell'assenza del quorum dei deputati. Molti infatti non si sono presentati per l'assedio di migliaia di manifestanti fuori dal parlamento di Beirut che hanno tentato di impedire l'acceso dei parlamentari.

Migliaia di manifestanti sono affluiti dalle prime ore del giorno nel centro di Beirut e hanno circondato gli accessi a piazza Etoile, sede del parlamento libanese protetta da un rigido apparato di sicurezza. La polizia è schierata in tenuta anti-sommossa e gli ingressi alla piazza sono transennati e bloccati da filo spinato e blocchi di cemento.

La mobilitazione si inserisce nel quadro delle prolungate proteste popolari anti-governative in corso da più di un mese. La seduta era prevista una settimana fa, ma era stata rinviata per ragioni di sicurezza.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.