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Libano: ultimatum esercito a manifestanti per riaprire strade

Alcuni soldati libanesi rimuovono delle tende erette nei giorni scorsi a Jall ad Dib. Keystone/AP/HASSAN AMMAR sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 30 ottobre 2019 - 12:09
(Keystone-ATS)

Dopo due settimane di proteste popolari e disobbedienza civile in Libano e all'indomani delle dimissioni del premier Saad Hariri l'esercito ha oggi imposto ai manifestanti e attivisti la riapertura delle principali strade del paese, bloccate di fatto dal 17 ottobre.

I militari sono intervenuti nel sud del paese e nella zona di Beirut dando ultimatum ai manifestanti di rimuovere le barriere, gli ostacoli e le tende eretti nei giorni scorsi sulle carreggiate.

In alcuni casi i militari si sono scontrati con i manifestanti, come nel caso verificatosi lungo l'autostrada che collega Beirut a Tripoli, all'altezza della località di Jall ad Dib.

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