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Libero scambio: adattamenti mirati in mancanza di accordo globale

Questo contenuto è stato pubblicato il 11 novembre 2010 - 11:13
(Keystone-ATS)

BERNA - La Svizzera e l'Unione europea (UE) proseguono i preparativi in vista della soppressione dei controlli di frontiera sulle sementi e la protezione fitosanitaria. Il comitato misto per l'agricoltura ha approvato vari adattamenti dell'accordo agricolo firmato nel 1999. Nonostante la crisi economica, nel 2009 è migliorata la bilancia commerciale della Svizzera con l'UE nel settore agricolo.
Stando a una nota odierna dell'Ufficio federale dell'agricoltura (UFAG), la Svizzera e l'UE si sono dichiarate soddisfatte dell'applicazione dell'accordo. Tuttavia, dato che quest'ultimo si limita a settori particolari, non può sostituirsi alla soppressione totale degli ostacoli al commercio, vale a dire a un accordo di libero scambio agricolo. Al riguardo, i negoziati si trascinano.
Le parti hanno intanto consolidato la collaborazione auspicata in relazione alle norme d'importazione per i prodotti biologici provenienti da Paesi terzi e convalidato l'attuale adattamento dell'accordo nel settore del vino. Mediante l'adeguamento al settore fitosanitario s'intende agevolare il commercio di palme.
Nonostante la crisi economica, nel 2009 le esportazioni elvetiche di prodotti agricoli si sono attestate su un livello comparabile a quello dell'anno precedente. Si segnala addirittura un lieve miglioramento della bilancia commerciale in ambito agricolo; nel 2009, ad esempio, la Svizzera ha esportato nell'UE il 7% di formaggio in più rispetto al 2008.

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