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Libia: assalto pro-Gheddafi in oasi a sud-est, 6 morti

Questo contenuto è stato pubblicato il 30 aprile 2011 - 16:34
(Keystone-ATS)

Forze fedeli al colonnello Muammar Gheddafi hanno assaltato la località desertica di Jalo, circa 300 chilometri a sud di Bengasi, uccidendo sei civili. Lo hanno segnalato fonti dei ribelli libici.

"Settanta veicoli sono entrati a Jalo, provenendo da sud", ha precisato un ribelle riferendo che l'attacco all'oasi è avvenuto in mattinata e che le truppe del regime hanno proseguito la loro avanzata verso la città-fantasma di Ajdabiya, situata poco più di 150 chilometri a nord. "Sembra che Gheddafi stia per aprire un altro fronte a sud", ha sostenuto un altro ribelle.

"Non è un buon segno", ha commentato Jalal Al Gallal, un portavoce del Consiglio nazionale di transizione che rappresenta l'opposizione basata a Bengasi. Il portavoce, confermando l'attacco e il numero di vittime, ha sostenuto che "Gheddafi ha inviato forze nel deserto per seminare paura, morte e distruzione ma non ha truppe sufficienti per proteggere le proprie conquiste".

I ribelli notano che le truppe entrate a Jalo sono le stesse che giovedì erano intervenute a Al Kufra, circa 300 chilometri più a sud, conquistando la località senza incontrare eccessiva resistenza.

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