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Libia: Chavez ai Brics, non restiamo a braccia conserte

Questo contenuto è stato pubblicato il 05 settembre 2011 - 20:16
(Keystone-ATS)

Il presidente venezuelano, Hugo Chavez, ha rivolto oggi un appello ai cosiddetti Paesi Brics (Brasile, India, Cina, Russia e Africa del Sud), e dell'America Latina a "coordinare una controffensiva" contro la "barbarie" in corso in Libia.

"Non possiamo restare a braccia incrociate", ha detto Chavez intervenendo per telefono ad una tv statale, convinto che Muammar Gheddafi "è ben lungi" dall'abbandonare il Paese.

Il presidente venezuelano, che l'altro ieri ha concluso un terzo ciclo di chemioterapia per battere il tumore che l'ha colpito, ha esortato i Paesi del Brics "a stabilire meccanismi che consentano di riportare la pace in Libia".

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