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Libia: Cnt prepara commando per catturare Gheddafi

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 giugno 2011 - 15:13
(Keystone-ATS)

Gli insorti del Consiglio di Nazionale di Transizione libico (Cnt) stanno preparando "una squadra speciale, un 'commando', per catturare Gheddafi e consegnarlo alla corte internazionale penale" dell'Aja.

È quanto ha annunciato il ministro della giustizia del Cnt, Mohammed al-Alaqi, in un'intervista al quotidiano arabo "al-Hayat", edito a Londra. L'operazione - ha spiegato - scatterà "appena i ribelli entreranno a Tripoli", una questione di "qualche settimana".

Al-Alaqi conferma così il possibile ruolo del Cnt nell'arresto non solo del rais ma anche del figlio Saif al-Islam e del genero del Colonnello, il capo dei servizi segreti libici Abdullah al-Senussi. Un ruolo che era emerso già ieri quando esponenti di primo piano del Consiglio di transizione di Bengasi (Cnt) erano andati all'Aja, dicendosi disponibili a collaborare all'arresto di Gheddafi e dei due suoi più stretti collaboratori.

Gli insorti di Bengasi "stanno pianificando una squadra speciale con l'obiettivo di arrestare il Rais, suo figlio Saif al Islam e al-Senussi, in esecuzione di quanto previsto dal Cpi", ha detto il ministro della giustizia di Bengasi.

"Quando le forze dei ribelli entreranno a Tripoli, il commando agirà", ha aggiunto al-Alaqi spiegando che "gli insorti controllano oggi il 75% del territorio libico e vi sono gruppi di insorti che compiono operazioni specifiche all'interno di Tripoli stessa. Credo che presto si pregherà sulla salma del regime", ha affermato il responsabile della giustizia del Cnt.

"Una volta arrestato sarà consegnato alla Corte dell'Aja" anche se - ha aggiunto nell'intervista ad "al-Hayat" - "sarebbe meglio giudicarlo a Tripoli perché le leggi libiche sono più adatte ai crimini da lui commessi."

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