Navigation

Libia: creato primo partito islamico ispirato a Sharia

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 gennaio 2012 - 20:01
(Keystone-ATS)

Alcuni saggi religiosi musulmani hanno annunciato a Bengasi in Libia, la creazione del primo partito islamico libico, che mira, secondo i fondatori, alla costruzione del nuovo Stato secondo la Sharia (la legge islamica). Lo rende noto un comunicato degli stessi religiosi di cui l'Afp è entrata in possesso. Il partito della Riforma e dello sviluppo (Prd) è stato creato sabato scorso a Bengasi da un gruppo di ulema (saggi religiosi) ed è presieduto da un ex membro della confraternita islamica dei Fratelli musulmani, Khaled al-Werchefani.

Alcuni responsabili dei 'Fratellì hanno assistito al battesimo del partito, tuttavia, secondo il comunicato, la nuova formazione politica "non dipende da nessun gruppo in particolare".

Il Prd è un "partito islamico che intende (rispettare) i principi della sharia islamica" e vuole lavorare alla creazione di uno Stato basato su istituzioni. "La nostra visione è consacrare l'unità nazionale e costruire uno Stato libico moderno, civilizzato e sviluppato, senza escludere o marginalizzare nessuno", ha precisato . al-Werchefani, pur ammettendo di volersi rifiutare di trattare con le formazioni politiche "in contraddizione con la sharia", alludendo così ai laici e ai liberali.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?