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Il portavoce di Fajr Libya - la milizia islamista che ha imposto un governo parallelo a Tripoli - ha affermato all'ANSA che il suo gruppo "non è dietro il rapimento degli italiani".

"Non sappiamo chi li ha rapiti", ha detto Alaa Al Queck, "ma sappiamo che gli italiani si trovano nel sud-ovest e che entro 10 giorni saranno liberi".

Alla domanda se il rapimento abbia delle motivazioni politiche, o legate al pagamento di un riscatto, Al Queek ha aggiunto: "Ignoriamo i rapitori e dunque non conosciamo il motivo del gesto, ma quando lo sapremo lo riveleremo". La stessa fonte ha detto che Fajr Libya "sta cooperando con il ministero dell'Interno libico sulla vicenda".

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SDA-ATS