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L'esercito di Gheddafi attacca le città ribelli di Zenten e di Misurata, e in quest'ultima i suoi cannoni provocano una strage, lasciando a terra almeno 40 morti fra cui quattro bambini.

E dopo la terza notte consecutiva di raid aerei della coalizione, stamani si è appreso che un cacciabombardiere americano F-15E Eagle è precipitato per un'avaria e che le due persone di equipaggio sono state recuperate e portate in salvo, ha fatto sapere in mattinata il comando militare delle operazioni, l'Africa Command. Almeno uno dei piloti, secondo il britannico Daily Telegraph, sarebbe stato salvato dai ribelli libici.

Il bombardamento di artiglieria su Misurata, città costiera in mano ai ribelli 200 km a est di Tripoli, è iniziato in mattinata, dicono testimoni residenti, ad opera dei carri armati dell'esercito di Gheddafi appostati fuori dalla città.

Le granate, secondo le stesse fonti, hanno ucciso finora una quarantina di persone, centrando anche un'automobile sulla quale viaggiavano quattro bambini, il più grande dei quali aveva solo 13 anni. Tutti morti. E oltre ai cannoni sono in azione anche i cecchini. A Zenten, invece, dice Al Jazira, molta gente è in fuga dalla città, anch'essa martellata da armi pesanti.

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SDA-ATS