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Libia: inviato ONU, CNT non vuole forze internazionali

Questo contenuto è stato pubblicato il 31 agosto 2011 - 09:19
(Keystone-ATS)

Il Consiglio Nazionale di Transizione libico (CNT) ha respinto l'ipotesi di dispiegare qualsiasi tipo di forza militare internazionale o di osservatori: lo ha detto l'inviato speciale dell'ONU per la ricostruzione della Libia, Ian Martin, dopo aver partecipato a una riunione a porte chiuse del Consiglio di Sicurezza.

"Attualmente non ci attendiamo che osservatori militari siano richiesti" dalla nuova leadership libica, ha detto Martin, aggiungendo: "È molto chiaro che i libici vogliono evitare qualsiasi tipo di dispiegamento militare, delle Nazioni Unite o di altri".

Ieri, il presidente del CNT, Mustafa Abdel Jalil, ha affermato che la Libia non ha bisogno di aiuti dall'esterno per mantenere la sicurezza. Tuttavia, ha sottolineato Martin, il CNT è "interessato a ricevere assistenza" per creare una forza di polizia.

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