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Una nuova formazione di matrice jihadista, il Consiglio consultativo dei giovani dell'Islam, si è detta responsabile per la sicurezza nella città orientale di Derna, proclamando di voler instaurare nella zona la legge islamica (Sharia). È quanto riferito in un comunicato pubblicato sul web dal gruppo affiliato ad Al Qaeda e Ansar Al sharia, ritenuto responsabile dell'attacco al Consolato Usa del settembre 2012 in cui persero la vita l'ambasciatore Chris Stevens e 3 impiegati della sede diplomatica statunitense.

Venerdì il Consiglio dei giovani dell'Islam è sceso in strada a bordo di un convoglio di pick-up armati, sventolando la bandiera nera e bianca simbolo di al Qaeda. Il gruppo ha inoltre annunciato di aver aperto centri di reclutamento e di aver organizzato checkpoint alle porte della città.

La Cirenaica, regione orientale della Libia, è diventata dalla fine della rivoluzione del 2011 che ha deposto Muammar Gheddafi teatro di scontri rapimenti e omicidi di matrice politica quasi quotidiani in cui hanno perso la vita numerosi membri delle forze di sicurezza, attivisti, giornalisti e giudici, ma anche cittadini stranieri, soprattutto a Bengasi e Derna. Nel mese di gennaio scorso anche due operai italiani furono sequestrati e poi rilasciati nei pressi di Derna.

Il governo libico e analisti attribuiscono le violenze proprio a gruppi jihadisti, tra cui Ansar Al Sharia che ha di recente dichiarato di non riconoscere le istituzioni dello Stato, bollate di apostasia

SDA-ATS