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Libia: Nato, da ieri operazioni per rispetto no fly zone

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 marzo 2011 - 15:26
(Keystone-ATS)

Aerei della Nato hanno cominciato da ieri a fare rispettare l'interdizione di voli sulla Libia. Lo ha annunciato il generale Charles Bouchard, che guida le operazioni militari in Libia, in una conferenza stampa a Napoli, trasmessa a Bruxelles.

Da parte sua la portavoce Oana Lungescu, rispondendo a domande su come la Nato intende agire qualora siano i ribelli, e non le forze di Gheddafi, a rappresentare una minaccia per la popolazione, ha indicato che l'Alleanza atlantica farà rispettare "in modo imparziale" il mandato dell'Onu di "proteggere e aiutare" la popolazione civile in Libia.

"Il nostro obiettivo è aiutare e proteggere i civili dagli attacchi o da minacce di attacchi", ha detto il generale Bouchard rispondendo a domande analoghe. La Nato è pronta a raggiungere questi obiettivi con tutti i mezzi consentiti, "via mare e via aerea", ha aggiunto il generale, senza dare dettagli sulle regole di ingaggio.

Il mandato della Nato - ha però spiegato - è molto chiaro: la risoluzione Onu consente alla Nato di prendere tutte le misure necessarie per proteggere la popolazione civile da tutti gli attacchi, sia che vengano da una parte che dall'altra.

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