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Libia: Nato chiude missione il 31 ottobre, compiuto nostro dovere

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 ottobre 2011 - 10:03
(Keystone-ATS)

Unified Protector, la missione militare della Nato in Libia, chiuderà il 31 ottobre. Fino ad allora continuerà a monitorare la situazione, "pronta ad intervenire se necessario", dopo si ritirerà.

È la "decisione preliminare" cui gli ambasciatori del Consiglio Atlantico sono arrivati ieri sera dopo una riunione-fiume di cinque ore nel quartier generale di Bruxelles.

La "comunicazione formale" della fine delle operazioni aereo-navali sarà presa "all'inizio della settimana prossima", ha detto il segretario generale, Anders Fogh Rasmussen, che nel frattempo si consulterà "con Nazioni Unite e Consiglio nazionale transitorio".

Missione "di straordinario successo" l'ha definita Rasmussen, che nella conferenza stampa tenuta in tarda serata ha parlato di "orgoglio" di "dovere compiuto" e rivendicato quanto Unified Protector, la prima operazione a guida più europea che americana, sia stata "veloce, flessibile, efficace e precisa".

Non è stato però facile arrivare a decidere di chiudere le operazioni militari. Perchè gli europei, divisi sulle formule per salvare l'eurozona, non erano d'accordo sui tempi e sulla modalità della formula d'uscita.

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