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La missione di supporto dell'Onu in Libia (Unismil) ha formulato una condanna e un appello che suonano critici nei confronti del governo di Tobruk. Sotto osservazione in particolare l'escalation ad Aziziya.

In un comunicato, l'Unismil "condanna la grave escalation delle ostilità nella Libia occidentale degli ultimi giorni, in particolare nell'area di Aziziya" dove vi sono state "notevoli distruzioni" a causa di "battaglie intermittenti".

Aziziya, come noto, è stata al centro di combattimenti negli strascichi di un'offensiva condotta da truppe del generale Khalifa Haftar, il comandante generale delle forze fedeli a Tobruk, con l'obiettivo dichiarato di conquistare Tripoli il mese scorso.

L'Unismil inoltre "si appella alla parti a salvaguardare le istituzioni nazionali evitando di compiere qualsiasi passo che possa compromettere la neutralità di queste istituzioni".

I due enti "neutrali" nella contesa fra Tobruk e Tripoli sono la Banca centrale e la Compagnia petrolifera nazionale (Noc). Domenica scorsa però l'esecutivo del premier Abdullah al Thani ha emesso un'ordinanza che impone alla Noc di smettere di versare i proventi della vendita del petrolio all'istituto di emissione e di trasferirli invece su un proprio conto bancario negli Emirati arabi uniti.

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SDA-ATS