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GINEVRA - L'Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr) dovrebbe riprendere parte delle proprie attivita' in Libia, dopo la chiusura dell'agenzia specializzata dell'Onu a Tripoli decisa dalle autorita' libiche all'inizio del mese. Lo ha detto oggi a Ginevra il portavoce dell'agenzia Adrian Edwards riferendo che l'Unhcr ha avuto questa settimana discussioni ''costruttive'' di alto livello con il governo libico sulle operazioni dell'Alto commissariato Onu per i rifugiati nel Paese.
Edwards ha precisato che ''le attivita' dell'Unhcr per i casi esistenti riprenderanno'', sia pure sotto l'ala dell'ufficio del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (Undp).

SDA-ATS