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Libia: raid Haftar su Accademia militare Tripoli, decine di morti

La battaglia per Tripoli di Khalifa Haftar (nella foto), divenuta una "guerra santa" per difendere la Libia da una preannunciata invasione turca, ha avuto un sanguinoso inasprimento. Keystone/EPA/MOHAMMED ELSHAIKY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 05 gennaio 2020 - 09:10
(Keystone-ATS)

Un raid aereo delle forze del generale Khalifa Haftar contro l'Accademia militare di Tripoli ha causato almeno una trentina di morti e quasi 20 feriti fra i miliziani-cadetti, con un bilancio di vittime che però potrebbe essere anche doppio.

"Ventotto martiri e 18 feriti fra gli studenti dell'Accademia militare di Tripoli in seguito a un raid dell'aviazione straniera che sostiene il criminale di guerra ribelle Haftar", ha riferito la pagina Facebook dell'operazione "Vulcano di collera" delle forze filo-governative che difendono Tripoli, dove è insediato il premier Fayez al-Sarraj.

La cifra di 28 morti per il raid "dell'aviazione di Haftar" è stata accreditata da una fonte ufficiale del ministero della sanità libico. La "Divisione informazione di guerra" delle forze del generale ha però sostenuto che "l'aviazione ha preso di mira un raggruppamento di cento miliziani presso l'Accademia militare che si preparavano a partecipare ai combattimenti in corso e almeno 70 fra loro sono stati uccisi".

Il raid è stato sferrato poche ore dopo che Haftar, il quale da aprile cerca di conquistare Tripoli, ha lanciato una drammatica chiamata alle armi: un appello a tutti i libici contro un eventuale intervento militare di Ankara, dove il parlamento ha autorizzato il presidente Recep Tayyip Erdogan a inviare soldati per rafforzare il governo di Tripoli sostenuto dall'Onu.

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