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Libia: ribelli, controlliamo strada verso bastione rais Sabha

Questo contenuto è stato pubblicato il 28 agosto 2011 - 17:08
(Keystone-ATS)

I ribelli libici informano di aver preso il controllo della strada che porta da Tripoli a Sabha, roccaforte di Muammar Gheddafi nel deserto meridionale. Lo ha detto in una conferenza stampa il portavoce dei ribelli, Ahmed Bani.

L'intenzione dei ribelli è di avanzare su Sabha dopo aver preso il controllo della città costiera di Sirte dove al momento stanno negoziando la resa dei lealisti del rais. "Se rifiutano di arrendersi, prenderemo Sirte con la forza", ha detto Bani, senza fornire maggiori dettagli sui negoziati con i lealisti.

Intanto la raffineria più grande della Libia, a Ras Lanuf sulla costa, risulta intatta nonostante gli intensi combattimenti nella zona e le sue attività sono pronte a ripartire. Lo ha riferito il responsabile della stessa raffineria da 220mila barili al giorno, operata dalla società petrolifera Rasco.

I ribelli a Bengasi precisano dal canto loro che oltre 10.000 detenuti sono stati liberati dalle prigioni libiche 'aperte' dopo la caduta del regime di Gheddafi. Dall'inizio della rivolta nelle stesse carceri erano state arrestate fino a 60.000.

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