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Le forze pro-Gheddafi sono vicine a Bengasi e "tutto sarà finito in 48 ore". Lo ha detto il figlio del leader libico, Saif al Islam.

Intervistato da Euronews, rispondendo ad una domanda sulle discussioni della comunità internazionale per un'eventuale imposizione della no fly zone, Saif al Islam ha affermato che "Le operazioni militari sono terminate. Tutto sarà finito in 48 ore. Le nostre forze sono vicine a Bengasi. Qualsiasi decisione verrà presa, sarà troppo tardi".

Saif al-Islam ha poi detto che coloro che hanno combattuto il regime di Tripoli "si sono salvati, sono fuggiti. Alle frontiere c'è una folla che si ammassa per andare in Egitto. Noi abbiamo detto: lasciate un passaggio sicuro per questi militanti benché siano dei traditori":

"Ce ne sono - ha aggiunto il figlio del leader libico - che hanno contattato gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e la Francia, c'è chi ha chiesto il ritorno delle forze britanniche e dell'esercito statunitense e l'intervento della NATO. Loro e le loro famiglie stanno partendo per l'Egitto. Non vogliamo ucciderli, non vogliamo vendicarci. Ma voi, traditori, mercenari, voi avete commesso dei crimini contro il popolo libico. Prego, salvatevi, andate in pace in Egitto".

Intanto, secondo un portavoce dei rivoltosi, le forze pro-Gheddafi nell'offensiva lanciata oggi contro la città di Musurata, a est di Tripoli, hanno provocato almeno quattro morti e una decina di feriti.

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SDA-ATS